Quadro ecumenico alla luce dell’attuale invasione della Russia in Ucraina.
Pregare perché piova?
In questi mesi di inconsueta siccità qualcuno si pone la domanda. Spesso scherzosamente, perché la nostra mentalità scientifica corre più spontaneamente a una risposta tecnica piuttosto che a un intervento soprannaturale. Per tanto tempo a Carpi in tempo di siccità prolungata si invocava san Valeriano e si portava in processione la sua reliquia nel prezioso reliquiario, che tuttora troneggia in …
Karpi fra Moska e Kiev
A Carpi, come nel resto d’Italia, le reazioni all’invasione dell’Ucraina non sono mancate, a partire dalle manifestazioni di solidarietà alla comunità di quella nazione qui residente, promosse dalle Istituzioni pubbliche e dalla nostra Diocesi.
C’era una volta la Giornata Mondiale della Gioventù
I modi in cui lo spirito sale a Dio cambiano nel tempo. Può darsi che strumenti inventati in altre epoche storiche non corrispondano più alle esigenze dell’uomo moderno, sempre alla ricerca di nuove strade.
Chi canta, prega due volte
Ci sono parrocchie nelle quali, a Messa, si cantano le medesime canzoni da quarant’anni o forse più. Mancano i canti nuovi o manca la volontà di aggiornare il canzoniere?
Declino e speranza, secondo Maggiolini
Chiesa Cattolica fra consapevolezza della crisi e apertura alla speranza
Carpi Cattolica 2042
Come immagino la diocesi di Carpi nel 2042? Parlarne può sembrare una presunzione insensata. Sicuramente è un rischio, ma forse non del tutto inutile per l’itinerario sinodale che la chiesa sta percorrendo in questo tempo.
La Chiesa di Carpi nel 2050
Seguendo la traccia di discussione del Sinodo proposta dalla Diocesi, proponiamo alcune riflessioni su come immaginiamo la Chiesa di Carpi fra trent’anni. Un esercizio di previsione tra contingenza, realismo e sorprese dello Spirito Santo.
Dare voce ai destinatari della pastorale (senza pregiudizi)
Il Cammino sinodale in Diocesi è partito, ma con il piede sulla sordina. È raro sentire un parroco parlarne a Messa e le “cronache sinodali” su Notizie escono a singhiozzo. La questione interessa al popolo di Dio? Chi lo sa. Di certo, se le cose dovessero trascinarsi così per tutto il periodo dedicato all’ascolto, il risultato sarebbe la celebrazione di un atto formale che non modifica di una virgola la vita della nostra Chiesa locale.










