La qualità di informazione che circola nella chiesa è un buon termometro della sinodalità reale. Non ci può essere partecipazione, condivisione, corresponsabilità senza informazione.
E … silenzio su Don Francesco Venturelli
E’ trascorso il 75° dalla morte di don Francesco Venturelli, senza che si sia posto un segno concreto e duraturo di memoria (cippo sul vialetto del delitto, lapide o traslazione dei resti in luogo degno, o altro), senza che si sia costituito un gruppo di studio o incaricato un esperto per la raccolta e la sistemazione di scritti e testimonianze su questo straordinario imitatore di Cristo.
Campo di Fossoli – Perché non solo deportazione
Per una visita al Campo di Fossoli che non sia esperienza solo di dolore
Papa Francesco e la guerra in Ucraina
esercitare un potere, ma quando è medicina che contribuisce a guarire le tante malattie presenti nella società e riesce ad essere un segno che rivela agli occhi miopi del nostro mondo il vero destino dell’uomo.
I giorni della guerra, l’ecumenismo ha fallito?
Quadro ecumenico alla luce dell’attuale invasione della Russia in Ucraina.
Pregare perché piova?
In questi mesi di inconsueta siccità qualcuno si pone la domanda. Spesso scherzosamente, perché la nostra mentalità scientifica corre più spontaneamente a una risposta tecnica piuttosto che a un intervento soprannaturale. Per tanto tempo a Carpi in tempo di siccità prolungata si invocava san Valeriano e si portava in processione la sua reliquia nel prezioso reliquiario, che tuttora troneggia in …
Karpi fra Moska e Kiev
A Carpi, come nel resto d’Italia, le reazioni all’invasione dell’Ucraina non sono mancate, a partire dalle manifestazioni di solidarietà alla comunità di quella nazione qui residente, promosse dalle Istituzioni pubbliche e dalla nostra Diocesi.
C’era una volta la Giornata Mondiale della Gioventù
I modi in cui lo spirito sale a Dio cambiano nel tempo. Può darsi che strumenti inventati in altre epoche storiche non corrispondano più alle esigenze dell’uomo moderno, sempre alla ricerca di nuove strade.
Chi canta, prega due volte
Ci sono parrocchie nelle quali, a Messa, si cantano le medesime canzoni da quarant’anni o forse più. Mancano i canti nuovi o manca la volontà di aggiornare il canzoniere?
Declino e speranza, secondo Maggiolini
Chiesa Cattolica fra consapevolezza della crisi e apertura alla speranza










