Ripartire

Antonio Rosmini - Delle cinque piaghe della Santa Chiesa

L’evento eccezionale delle recenti dimissioni del vescovo di Carpi, monsignor Francesco Cavina, a fine giugno, ha imposto una battuta di arresto nel plurisecolare cammino della nostra diocesi. Il passo da tempo era anche rallentato a motivo di un silenzio pubblico non sempre innocente, del terremoto e altro. E’ tempo di riprendere con “parrhesia” (cioè in pubblico e con franchezza) il …

Le dittature più pericolose

Dittature

Ogni dittatura offende l’uomo perché lo priva del bene più prezioso e, per lui, più qualificante: la libertà. Possono esserci varie forme di dittatura; tra esse, le più pericolose sono quelle che minano la radice stessa della libertà, ossia la coscienza (ciò che ci distingue in quanto persone umane). Desidero indicarne alcune. Anzitutto, il fondamentalismo religioso. Si tratta dell’imposizione di …

Suicidio del padre

Dopo il temporale

Le dimissioni del nostro vescovo sono un fatto grave. Accade molto raramente. Ha interrotto volontariamente, in modo brusco, inatteso dai più e irreversibile le relazioni precedenti. L’analogia più appropriata mi sembra il suicidio del padre. Dal punto di vista teologico il vescovo rappresenta personalmente per la diocesi il ruolo di Cristo “capo”, che guida, nutre, ammaestra la sua chiesa (il …

Alcune domande che Salvini ci impone

Non mi sento di poter giudicare nessuno. Il giudizio spetta a Dio soltanto. Anche i nostri tribunali dovrebbero avere coscienza che sono chiamati a giudicare comportamenti, e non persone in quanto tali. Sì, i comportamenti, tutti siamo tenuti a considerarli, allo scopo di accettarli o rifiutarli. La mancanza di questo discernimento produrrebbe (e produce di fatto) quell’indifferenza (o menefreghismo) che …

Dopo le dimissioni

Musei Vaticani

Per comprendere davvero le ragioni e le conseguenze di un gesto, che ha sorpreso non solo all’interno del tessuto diocesano ma l’opinione pubblica tutta, occorre leggere congiuntamente in filigrana diversi documenti: il messaggio di congedo di mons. Cavina, quello di saluto di don Erio, come preferisce esser chiamato l’arcivescovo Castellucci, l’intervista di quest’ultimo a Nostro tempo, il settimanale della diocesi …

Il Papa e i giovani

Il Papa e i giovani

“I catecheti impiegano tutte le loro energie a parlare di Cristo davanti a uditori che sbadigliano, perché non sono interessati a quanto si dice. I banchi delle chiese sono sempre più vuoti e occupati da persone dai capelli sempre più bianchi, tanto che si arriva a sopprimere delle parrocchie. Nell’insieme, tutta una generazione (quella che costituirà la carne delle società …

Incidente di percorso? Non solo

Incidente di percorso

Molti sono stati i titoli e i commenti all’articolo su Notizie del direttore (poi dimissionario) in odore di simpatie leghiste, alla vigilia dello storico ballottaggio a Carpi e Mirandola per la poltrona di sindaco. In merito sembra opportuno esprimere un paio di riflessioni, soprattutto riguardo ai risvolti di fondo propriamente ecclesiali, emersi con significativa evidenza. In primo luogo la pubblicazione …

Non di solo Museo

Non di solo museo

Abbiamo di recente salutato con grande interesse la solenne riapertura del Museo Diocesano nella restaurata chiesa di S.Ignazio, e di questo esito si deve essere grati all’impegno del nostro Vescovo. L’evento ben si inserisce nell’iniziativa promossa in questi giorni dal competente Ufficio nazionale della Cei “Aperti al MAB”, dove la sigla sta per Musei, Archivi e Biblioteche di enti ecclesiastici …

Educare alla libertà

Giovanni

Come conciliare, nel lavoro educativo, il dovere di trasmettere la verità con lo spirito proprio dell’attività educativa stessa, che esige il rispetto della libertà dell’educando? Occorre, anzitutto, riconoscere che ogni conoscenza, per natura sua, suppone la ricerca della verità. Scrive Papa Giovanni Paolo II nella Fides et ratio: “Tutti gli uomini desiderano sapere, e oggetto proprio di questo desiderio è …

Restare umani

Migranti e rifugiati

La presa di posizione di psicologi e psicoanalisti sul Decreto sicurezza La legge 132 del 2018, conosciuta come Decreto sicurezza, varata dal governo in carica, si prefigge di rispondere al bisogno di sicurezza dei cittadini. Contro il Decreto è intervenuta la Società psicoanalitica italiana (SPI) con i suoi 600 aderenti, inviando una lettera al presidente della Repubblica Mattarella. La SPI …